Se sono viva

Oggi una zia cara mi ha chiesto di poter leggere una mia poesia per la festa della mamma nella sua associazione. Le ho risposto che mi sembra una scelta azzeccata. E ne sono felice perché mi conferma che anche le persone semplici possono cogliere l’essenza di una poesia.

Se sono viva
è per le parole che leggo
e per quelle che scrivo
nei ritagli di forza.
Se sono viva
è per te
che mi scruti ogni segno di cedevolezza
e non lo perdoni.
Se sono viva
è per te
che mi assilli bambina
per farmi mangiare.
Se sono viva
è per me
che nella mareggiata
riscopro il bisogno
di non essere isola.